Il Colosseo, simbolo della storia di Roma

Colosseo: visita il simbolo di Roma e scopri la sua storia millenaria

Ripercorriamo le tappe dell'anfiteatro più famoso: dall'apice della fama all'abbandono, alla definitiva riscoperta.

Il Colosseo domina il centro di Roma da quasi 2.000 anni. Fino al VI secolo era utilizzato quotidianamente per spettacoli che intrattenevano il pubblico e per combattimenti che vedevano come protagonisti gladiatori e animali. Poteva accogliere tra 50.000 e 75.000 spettatori, cosa che lo rende l’anfiteatro più grande del mondo.
Il Colosseo, una delle nuove sette meraviglie del mondo
Il Colosseo è considerato una delle nuove sette meraviglie del mondo ed è la più antica tra le opere in classifica. L’inizio della sua costruzione risale al 72 d.C., per volere di Vespasiano. L’anfiteatro Flavio venne poi inaugurato da Tito nell’80 d.C. e, due anni dopo, Domiziano ultimò i lavori di costruzione dei sotterranei dell’arena. Nell’anfiteatro si tenevano tutti i giorni spettacoli gratuiti, secondo un calendario ben preciso. La giornata si apriva con i combattimenti che avevano come protagonisti gli animali, a metà giornata si proseguiva con le esecuzioni capitali e si chiudeva in serata con i combattimenti tra gladiatori. Il Colosseo era una vera e propria macchina pensata per mettere in scena spettacoli imponenti. C’erano scenografie elaborate e nei sotterranei era stato messo a punto un complesso sistema di montacarichi che permettevano l’uscita al centro dell’arena dei lottatori o degli animali. L’anfiteatro venne usato costantemente fino al VI secolo, per poi essere abbandonato e lasciato in rovina. In particolare durante il XV e il XVI secolo venne prelevato molto materiale dalla costruzione, riciclato per la realizzazione di diversi edifici. Solo nell’800 è iniziato il recupero del Colosseo e la ristrutturazione di quello che oggi è il monumento più ammirato di Roma.
Visita il Colosseo per toccare con mano la storia di Roma
Visitare l’interno del Colosseo ti permette di osservare da vicino la grandiosità dell’opera. L’anfiteatro Flavio è alto quasi 50 metri e conta ben 80 ingressi. Quattro di questi erano riservati all’élite della città, mentre gli altri 76 venivano usati dagli spettatori che prendevano posto nei vari ordini dell’arena. I posti erano attribuiti a seconda della classe sociale: i nobili avevano diritto a occupare i posti più in basso mentre alla plebe erano riservati i settori più lontani dall’arena centrale. Il biglietto d’ingresso per la visita al Colosseo è valido due giorni e ti permette di visitare anche il Foro e il Palatino. Se vuoi visitare il Colosseo gratis, il giorno giusto è la prima domenica del mese, ma preparati ad affrontare una lunga coda. Per conoscere davvero tutto sulla storia dell’anfiteatro puoi prenotare una visita guidata, della parte superiore o dei sotterranei. Il Colosseo è aperto tutti i giorni dalle 8:30. L’orario di chiusura varia tra le 17:00 nei mesi invernali e le 19:15 nel periodo estivo. Se preferisci muoverti con i mezzi pubblici, puoi arrivare all’anfiteatro in tram (linea 3, fermata Colosseo) o in metro (linea B, stazione Colosseo). In alternativa, puoi prendere un taxi e raggiungere facilmente il centro da ogni zona della città. Avendo tanti sistemi per spostarti, puoi alloggiare nel quartiere che preferisci: scopri tutte le proposte Mercure e trova l’hotel giusto per il tuo viaggio a Roma.

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